MARIA CI INVITA a USCIRE FUORI per PRENDERCI una PAUSA …..

 

Ho da poco terminato la lettura del libro, che consiglio a tutti, “La bisaccia del pellegrino – Un prete che parla ai giovani” scritto da
Don Tonino Bello
Molti sarebbero i pensieri che vorrei riportarVi ma in questa mia condivisione mi soffermo sulle ultime pagine dedicate a Maria, la Mamma Celeste. Ho  cercato di riflettere su alcuni suggerimenti che la lettura mi ha portato a sottolineare, ho cercato di farli miei calandoli nelle vicende quotidiane che accompagnano i percorsi quotidiani, delle nostre Comunità, del mondo intero.

…..Maria ci invita a uscire fuori per prenderci una pausa dalle nostre tante e difficili situazioni. Non ci dice di evitarle, schivarle, metterle da parte o fuggire, ….. ci chiede di sederci accanto a Lei, all’aperto, vicino al pozzo, lì dove è più facile accogliere l’invito alla speranza
Ci offre un bicchiere d’acqua fresca, in nome del suo Figlio Gesù, acqua limpida e chiara capace di donare ristoro per rendere meno pesanti i fardelli quotidiani.

Maria siamo assetati di serenità per poter recuperare attraverso la Tua vicinanza l’essenza delle cose.
Aiutaci a vedere oltre: oltre la vita, la morte, i sogni, il dolore, la gioia, la gloria, oltre l’avvicendarsi delle stagioni, il germogliare dei fiori, il cadere delle foglie, il franare delle rocce.

Dove vanno le lacrime delle madri, dei padri, dei nostri genitori, di noi figli? 
Le sofferenze, le tensioni, hanno un senso? 
Il portare pazienza, chiedere scusa, saper dire grazie, …. saremo ancora capaci di coltivare questi valori, rischiamo di perderli? 
Qual è l’ultimo approdo dei naufraghi? 
Verso quali estuari sfocia il fiume degli oppressi? 
C’è qualcuno che scrive sul palmo della sua mano il nome dei poveri che non è scritto su alcune lastra di pietra? 
Che cosa c’è oltre le fosse comuni delle tante vite spezzate dalle guerre e violenze e sepolte in tutta fretta? Che cos’è la felicità? 
Quali traguardi taglierà una carrozzella? 
Di quali amori più grandi sono frammento le tenerezze degli amanti? 
Perché la solitudine è amara? 
A quali lampeggiamenti allude il sorriso di un bambino? 
Perché Daniela sta morendo a vent’anni? 
Che fanno in cielo le stelle? 
A quest’ansia di vedere oltre c’è risposta? 
O forse , chi lo sa, sarà perduta nel vento ?

Maria donaci la Tua carezza di mamma dell’umanità, di tutti noi tuoi figli e fratelli.

Accompagnaci Maria a riscoprire nelle prime luci dell’alba l’aurora di un nuovo mattino, forse ancora pesante ma senz’altro più pieno
di speranza, sicuri che non siamo soli nel portare le croci quotidiane che ciascuno ha nel cuore.


Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻

26 agosto 2023                              Loriano