Per tanti di noi la domenica è innanzitutto un giorno di riposo: vale la pena staccare la spina, quando è possibile, perché la vita è molto di più che fatica, lavoro, beni materiali, proprietà… La vita è soprattutto, coltivare relazioni, darsi tempo per ascoltarsi e dialogare, amore reciproco, prendersi a cuore, incontrare, sostenere, incoraggiare, diffondere gioia, fiducia e speranza.

Staccare la spina,

fa sì che le preoccupazioni quotidiane e feriali che a volte finiscono con il dominarci e l’ossessionarci, ritrovino la loro giusta misura…; fa sì che l’amore si sostituisca al calcolo, il dono all’interesse.


Favorita dal riposo la domenica può diventare un giorno speciale per la famiglia:
 sarebbe bello che tutta la famiglia si ritrovasse insieme per i pasti, soprattutto per il pranzo! E’ bello trascorrere insieme del tempo, conversare insieme e creare un clima di condivisione e di dialogo;
 sulla tavola può essere accesa una candela o un lumino, a ricordarci che Gesù è Presente con noi e partecipa alla gioia della nostra famiglia;
 la tavola può essere rallegrata festosamente con qualche fiore o ramo di verde raccolto in giardino;
 la tavola può essere ricoperta da una tovaglia predisposta per le domeniche, sulla quale preparare anche un dolce fatto in casa;
 una domenica ogni tanto si può invitare una persona cara, come i nonni, una zia, una famiglia di amici e dopo pranzo, fare una passeggiata insieme o una gita insieme… o andare alla partita;
 se qualche domenica è brutto tempo e si è costretti a casa, questa può essere l’occasione per giocare insieme, guardare un DVD, ascoltare della musica o sfogliare un album di famiglia…
 e perché non iniziare il pranzo con una preghiera recitata insieme, dopo aver acceso il lumino o la candela? o con una preghiera inventata al momento da qualcuno della famiglia?
 il nostro tempo libero può diventare un dono per gli altri: mettiamo in programma, una domenica ogni tanto, per fare una visita a qualche parente malato e ricoverato all’Ospedale o alla Casa di Riposo; per fare una visita ai nonni, o ad amici o a qualche persona sola o disabile che abita poco lontano.

La domenica è infine un regalo che Dio fa a tutti noi credenti:
 è il giorno della risurrezione di Gesù e delle sue apparizioni agli apostoli e alle donne; è il giorno in cui il Risorto donò lo Spirito Santo e affidò agli apostoli la missione;
 la nostra fede poggia su questo avvenimento sconvolgente e grande della risurrezione di Gesù. S.Paolo scrive: “Se Gesù non è risorto, sono vane la nostra fede e missione” (1 Cor 15,14);
 Gesù Risorto è necessario alla nostra vita di credenti: è Lui che ci mette in comunione con il Padre, che ci rivela che siamo suoi figli amatissimi, che ci libera dal male e dal peccato, che ci riunisce con l’Amore dello Spirito Santo in una sola grande famiglia di fratelli e di sorelle; è Lui che ci apre alla missione di portare il suo Vangelo e il suo Amore nel mondo intero;
 la domenica allora è giorno di festa per noi credenti, perché Gesù è Risorto, è vivo, perché ha inaugurato per tutta l’umanità un mondo nuovo, una vita nuova. Lasciarci raggiungere da lui è fondamentale, essenziale per la nostra vita di credenti .
 Così la domenica…
-) è il giorno della festa perché Gesù è Risorto
-) è il giorno del riposo per ritrovare forza e serenità
-) è il giorno dell’Eucaristia, per incontrarci con Gesù e nutrirci di Lui e della sua Parola
-) è il giorno della carità e dell’amore in famiglia e verso tutti : Gesù ci dona il suo amore che ci sprona ad amare di più chi ci vive accanto, a perdonare, a costruire pace con tutti
-) è il giorno che si apre alla missione di testimoniare Gesù: è grande la nostra gioia di essere amici di Gesù : questa gioia ci sprona al passa-parola, ad invitare altre persone ad incontrare Gesù per vivere nella sua amicizia e nella sua gioia.

Che ogni famiglia riscopra la domenica come un giorno speciale nell’ambito familiare, nell’incontro con Gesù nella comunità e nella missione di portare a tutti la gioia del Signore Risorto.