DELUCIDAZIONI RIGUARDO L’ULTIMO ARTICOLO  PUBBLICATO SUL PERIODICO NOI3 PER LA RIUNIONE DEL CPP CON TEMA LA COLONIA DI VELO D’ASTICO
Ringrazio fin d’ora chi mi ha dato la possibilità di poter avere questo spazio sul periodico NOI3 per dare delle spiegazioni.
Come di consueto pubblico su questa testata il resoconto degli argomenti trattati nelle riunioni del Consiglio Pastorale Unitario cercando di essere un narratore e di non cadere in personali giudizi o obiezioni, ma nell’ultimo articolo scritto, onestamente ho buttato giù a braccio un passaggio che poteva essere interpretato in diversi modi. E così è stato. Cito il testo:
“ Altro problema legato alla Colonia è la mancanza di persone che possano assicurare i servizi indispensabili al normale svolgimento del soggiorno, come la cucina e le pulizie. Il relatore (Fagherazzi Ferdinando) ci ha spiegato che negli ultimi anni tutto è stato fatto col suo contributo e con l’aiuto di qualche persona “pescata” un tantino all’improvviso, comunque in un clima di emergenza  e di scarsa organizzazione”.
Questo spezzone di testo è stato scritto pensando di “forzare” la volontà di chi lo legge a darsi, a spendersi per la Colonia, ad aiutare un gruppo e a dar respiro ai componenti dello stesso, a non farli sentire soli, non appoggiati o sostenuti. Così letto, col senno di poi, il testo sembra voler escludere quanti hanno lavorato e lavorano dal giusto merito di averlo fatto, e questo sicuramente non fa piacere anzi irrita ed è quantomeno scorretto.
 Riguardo questo discorso permettetemi alcune precisazioni:
-Mai e per nessun motivo mi sono permesso di criticare, giudicare, far passare sotto cattiva luce qualcuno; il mio compito è dare una informazione generica dei punti in discussione alle riunioni del Consiglio Pastorale rimandando a successivi e più precisi avvisi Parrocchiali per quanto riguarda i dettagli.
-Non penserei neanche lontanamente di poter fare qualsiasi osservazione sul lavoro e l’impegno di persone le quali, so di certo, hanno messo e continuano a mettere tempo, impegno, buona volontà e qualche volta anche dei soldini propri per far funzionare una struttura dimostratasi negli anni altamente educativa.
-Tutti gli articoli fatti pubblicare dallo scrivente riguardo il Consiglio Pastorale NON sono vagliati dal Consiglio stesso o dai Sacerdoti prima della pubblicazione, quindi lo scrivente è L’UNICO responsabile dei testi e quindi anche delle inesattezze.
-Porgo le mie sincere scuse a chi si è sentito sminuito dalle mie parole, farò in modo di prestare maggiore attenzione a quanto scrivo in modo da non dare adito ad alcun equivoco.
So benissimo che queste quattro righe non risolvono quanto è successo ma almeno ho provato a rimediare nell’ottica di una convergenza di intenti e di una costante collaborazione.
Per concludere voglio far capire ai lettori che ho calcato la mano sul fatto che serve sempre del personale volontario per far proseguire le attività della Colonia di Velo D’Astico, ma questo non toglie che altre persone, magari da qualche decennio, sono onnipresenti e impegnate nel loro lavoro volontariamente, in maniera costante e disinteressata. Da parte mia devo solo ringraziare che esistono e scusarmi di nuovo per la mancanza di attenzione nei loro riguardi.
                                                                                                                                             Luciano Cenci