Relazione e verbale del CONSIGLIO PASTORALE UNITARIO (CPU) di Montebello Vicentino, Selva e Agugliana.
L’incontro ha visto come momento iniziale l’invocazione alla Vergine e Madre Maria, presa dalla lettera Pastorale alla Diocesi di Vicenza per l’anno 2019-2020 e della quale desideriamo riportare qui un passo:
… “Stella della nuova evangelizzazione, aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione, del servizio, della fede ardente e generosa, della giustizia e dell’amore verso i poveri, perché la gioia del Vangelo giunga sino ai confini della terra e nessuna periferia sia priva della sua luce” …
Lettera Pastorale del nostro Vescovo per il periodo 2019/2020
Don Flavio Marchesini, responsabile della Pastorale Diocesana, ci ha illustrato i punti più significativi di quella lettera Pastorale di cui riporto alcuni pensieri:
--Sono temi che danno entusiasmo e tutto parte dal messaggio di Papa Francesco: “Battezzati e inviati per vita del mondo”. Sulle sue indicazioni, noi adulti, dobbiamo riflettere sul significato del Battesimo e dell’Eucarestia.
--Siamo discepoli missionari, siamo invitati a lavorare per la vigna del Signore, per le nostre comunità, per la vita del mondo.
--Siamo discepoli missionari, siamo invitati a lavorare per la vigna del Signore, per le nostre comunità, per la vita del mondo.
--Nel Vangelo di Matteo 28-16,20 Gesù dice: “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
--Altri esempi li abbiamo con il roveto ardente, e ancora con queste belle parole che rappresentano 4 verbi altrettanto importanti: andate, fate i discepoli, battezzate e insegnate.
--Dobbiamo chiederci qual è il compito della Chiesa qua, ora, oggi …. Evangelizzare.
--Quello che facciamo come comunità è annuncio del Vangelo?
--Il missionario non è solo colui che parte verso altre terre, ma colui che si impegna.
--Il discepolo è l’amico che segue Gesù, e i missionari del 21° secolo sono i laici.
--Dobbiamo essere comunità che si confronta con la Parola del Signore per vivere bene.
--Spendersi in prima persona, fare scelte personali e raccontarle.
--Lo Spirito Santo distribuisce a tutti i doni che servono.
--Papa Francesco, nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium - La gioia del vangelo, ci dice:
--“Preferisco una chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze”.
--Altri esempi li abbiamo con il roveto ardente, e ancora con queste belle parole che rappresentano 4 verbi altrettanto importanti: andate, fate i discepoli, battezzate e insegnate.
--Dobbiamo chiederci qual è il compito della Chiesa qua, ora, oggi …. Evangelizzare.
--Quello che facciamo come comunità è annuncio del Vangelo?
--Il missionario non è solo colui che parte verso altre terre, ma colui che si impegna.
--Il discepolo è l’amico che segue Gesù, e i missionari del 21° secolo sono i laici.
--Dobbiamo essere comunità che si confronta con la Parola del Signore per vivere bene.
--Spendersi in prima persona, fare scelte personali e raccontarle.
--Lo Spirito Santo distribuisce a tutti i doni che servono.
--Papa Francesco, nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium - La gioia del vangelo, ci dice:
--“Preferisco una chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze”.
Ecco allora alcune priorità da seguire:
--Questa pagina cosa può dirci? Cosa possiamo fare per aiutarci, per aiutare i nostri ragazzi, giovani a prendere in mano la loro vita. Ogni comunità deve sapersi interrogare.
--Vale la pena di vivere la Fede, l’Eucarestia, la Messa? …. Cosa fare per lasciare un segno positivo a chi partecipa? ... Qualcosa che è successo a Montebello, Selva, Agugliana, e lo vogliamo mettere sull’altare affinché la messa non sia un obbligo ma il nostro roveto ardente settimanale.
--Avere cura delle relazioni e, in forza del Battesimo dobbiamo essere più coinvolti e più coinvolgenti.
--Dio abita nel nostro cuore e diventa importante aiutare i nostri preti ad aiutare. Aiutare è anche dare una mano a chi chiede il matrimonio per vivere questo momento in profondità, non solo come scelta personale ma che coinvolge lui, lei, le famiglie, la comunità, dove vengono curati vari aspetti, i canti, ma particolare attenzione deve essere data alla preghiera per preparare bene a questa scelta di vita dove ci si sta impegnando non solo verso lo stato ma soprattutto verso Dio.
Concludendo, Don Flavio, ci ha donato questa riflessione:
--Il vangelo è bello se ci converte. Vivere da cristiani diventa più difficile, e quindi è importante avere radici profonde.
E questo messaggio del nostro Vescovo Beniamino Pizziol:
--Vale la pena di vivere la Fede, l’Eucarestia, la Messa? …. Cosa fare per lasciare un segno positivo a chi partecipa? ... Qualcosa che è successo a Montebello, Selva, Agugliana, e lo vogliamo mettere sull’altare affinché la messa non sia un obbligo ma il nostro roveto ardente settimanale.
--Avere cura delle relazioni e, in forza del Battesimo dobbiamo essere più coinvolti e più coinvolgenti.
--Dio abita nel nostro cuore e diventa importante aiutare i nostri preti ad aiutare. Aiutare è anche dare una mano a chi chiede il matrimonio per vivere questo momento in profondità, non solo come scelta personale ma che coinvolge lui, lei, le famiglie, la comunità, dove vengono curati vari aspetti, i canti, ma particolare attenzione deve essere data alla preghiera per preparare bene a questa scelta di vita dove ci si sta impegnando non solo verso lo stato ma soprattutto verso Dio.
Concludendo, Don Flavio, ci ha donato questa riflessione:
--Il vangelo è bello se ci converte. Vivere da cristiani diventa più difficile, e quindi è importante avere radici profonde.
E questo messaggio del nostro Vescovo Beniamino Pizziol:
«Auguro a ciascuno battezzato e a ciascuna comunità di saper accogliere con generosità, apertura di cuore e fiducia, l’invito di Gesù, affinché l’annuncio del Vangelo sia sempre forte e credibile anche ai nostri giorni. Lo Spirito non mancherà di offrirci i suoi doni per una adesione personale a Cristo sempre più convinta e una testimonianza sempre più gioiosa e convinta. Maria, la discepola perfetta, ci sostenga nell’impegno missionario: “la fede si rafforza, donandola” (RM 2)».
Solenne 2020
Sono stati sottolineati diversi punti per aiutarci nella programmazione e per vivere in profondità questa bella festa con momenti legati al territorio, temi che coinvolgano sacerdoti e fedeli anche delle parrocchie limitrofe, le realtà del paese presenti come i nostri cori e quelli del Vicariato, gruppi di altre religioni.
--Un particolare pensiero è stato rivolto alle persone ammalate, al mondo della disabilità, alle badanti che si prendono cura di tanti anziani e persone bisognose e a tutto l’ambiente del sociale.
--Sentiti, sono anche degli incontri sulla figura di Maria, cosa conosciamo di Lei, cosa vuole dirci, oggi, con i suoi messaggi.
--Ci siamo interrogati, sul come coinvolgere il mondo sportivo, attraverso i dirigenti e gli allenatori per arrivare agli atleti e ai giovani che praticano le varie discipline affinché non vivano questa festa in modo distaccato.
--Per lasciare un ricordo, ma anche una testimonianza nel sito della nostra Unità Pastorale, è stata fatta la proposta di documentare le varie iniziative che si svolgeranno attraverso un’intervista ai vari protagonisti con un breve video, qualche foto, delle testimonianze, un breve articoletto con i quali, poi, fare una sintesi da pubblicare.
-I sacerdoti stanno lavorando ad una serie di incontri formativi rivolti particolarmente a genitori, animatori, adulti sul tema della scuola: “Chi ama, educa”.
--A dicembre inizierà il primo di una serie di serate tenute da Antonella Anghinoni in preparazione alla Solenne dal tema: “In cammino con Maria nella scrittura, PRIMI PASSI ILLUMUNATI”.
Infine, Don Gianfranco con Don Lidovino e Don Guido, ci hanno presentato le bozze dei nuovi simboli dell’Unità Pastorale:
--uno a colori e uno con una scala di grigi dove un cerchio contenete il nome della nostra Unità, racchiude al suo interno 3 vele a testimonianza delle tre parrocchie.
Sono stati sottolineati diversi punti per aiutarci nella programmazione e per vivere in profondità questa bella festa con momenti legati al territorio, temi che coinvolgano sacerdoti e fedeli anche delle parrocchie limitrofe, le realtà del paese presenti come i nostri cori e quelli del Vicariato, gruppi di altre religioni.
--Un particolare pensiero è stato rivolto alle persone ammalate, al mondo della disabilità, alle badanti che si prendono cura di tanti anziani e persone bisognose e a tutto l’ambiente del sociale.
--Sentiti, sono anche degli incontri sulla figura di Maria, cosa conosciamo di Lei, cosa vuole dirci, oggi, con i suoi messaggi.
--Ci siamo interrogati, sul come coinvolgere il mondo sportivo, attraverso i dirigenti e gli allenatori per arrivare agli atleti e ai giovani che praticano le varie discipline affinché non vivano questa festa in modo distaccato.
--Per lasciare un ricordo, ma anche una testimonianza nel sito della nostra Unità Pastorale, è stata fatta la proposta di documentare le varie iniziative che si svolgeranno attraverso un’intervista ai vari protagonisti con un breve video, qualche foto, delle testimonianze, un breve articoletto con i quali, poi, fare una sintesi da pubblicare.
-I sacerdoti stanno lavorando ad una serie di incontri formativi rivolti particolarmente a genitori, animatori, adulti sul tema della scuola: “Chi ama, educa”.
--A dicembre inizierà il primo di una serie di serate tenute da Antonella Anghinoni in preparazione alla Solenne dal tema: “In cammino con Maria nella scrittura, PRIMI PASSI ILLUMUNATI”.
Infine, Don Gianfranco con Don Lidovino e Don Guido, ci hanno presentato le bozze dei nuovi simboli dell’Unità Pastorale:
--uno a colori e uno con una scala di grigi dove un cerchio contenete il nome della nostra Unità, racchiude al suo interno 3 vele a testimonianza delle tre parrocchie.
Verso le 23,00 con la benedizione di Don Lidovino abbiamo concluso questa sessione di lavori.
05/12/2019 Loriano e Don Guido
05/12/2019 Loriano e Don Guido
