Ordine del giorno:
1. Lettera P.B.
2. Verifica delle attività dei gruppi.
3. Varie ed eventuali.
1) Lettera P.B. (il testo è reperibile in Facebook)
Dato che il tema riguarda direttamente D. Guido, questi lascia il ruolo di moderatore ad Enea Battanoli. Viene letta la lettera scritta da P.B., datata 08 aprile 2022 e indirizzata al sindaco, alle società sportive che sfruttano la palestra parrocchiale e alla Curia di Vicenza. La lettera prende avvio dal racconto della riqualificazione dell’oratorio di Schio ad opera dei Salesiani, da ciò si apre il confronto con la realtà del nostro paese. Infatti, l’autore della lettera ricorda di come i costi per la costruzione della palestra (nel 1962) furono sostenuti dai concittadini, suggerendo che, per tali ragioni si può pensare che “la struttura appartenga all’intera Comunità di Montebello...”. Di seguito la lettera passa in veloce rassegna le associazioni sportive che negli anni hanno utilizzato la palestra e gli eventi che sono stati organizzati. Infine, vengono esposti quelli che si ritengono essere i progetti futuri per la canonica e la palestra con l’intento di sfiduciare le scelte del parroco. Si specifica che la lettera in questione non è stata indirizzata né al Consiglio Pastorale, né al parroco, né agli scout o alle altre associazioni parrocchiali che utilizzano tali spazi. Alla lettura segue una accesa discussione che vede protagonisti l’autore della lettera, i membri del Consiglio Pastorale e i simpatizzanti delle associazioni hockey, pattinaggio, Nastro Rosso e cestistica. Appare chiaro da subito come la numerosa presenza delle associazioni sportive nasca dalla paura che il parroco e il Consiglio Pastorale avessero già avviato i lavori di progettazione degli spazi all’interno della palestra senza aver prima interpellato i diretti interessati. Viene in seguito spiegato come l’idea di destinare ad altro uso la palestra sia in primo luogo ancora, appunto, un’idea e non un progetto, e in secondo luogo come questa proposta sia nata come conseguenza della necessità di vendere la canonica. Questo, è dettato dal fatto che la struttura presenta sia delle spese inutili in rapporto all’effettivo uso a cui è destinata, sia dal fatto che necessita di lavori di ristrutturazione che la parrocchia non può permettersi (a partire dal tetto in eternit): queste considerazioni sono state condivise dal CPU, dai molti uditori presenti e dall’autore della lettera. In particolar modo, la vendita della canonica porta con sé il problema dell’edificio destinato a sede del gruppo Scout di Montebello, al magazzino per il gruppo NOI e per il gruppo Stella, i quali, essendo compresi nel lotto della canonica, verrebbero venduti assieme a questa. In questo modo è chiaro che si lascerebbero senza spazi questi gruppi: da tale condizione è nata la proposta di destinare ad altro uso la palestra. Le associazioni sportive fanno notare come la palestra parrocchiale, in questo momento, non sia inutilizzata ma che, invece, dia l’opportunità a molti ragazzi di potersi allenare, cosa che non potrebbero più fare nel caso venisse dismessa poiché, come viene riportato da un rappresentate dell’hockey, il comune avrebbe terminato la disponibilità oraria della palestra comunale e non permetta a queste associazioni di poter utilizzare la palestra delle scuole medie. Inoltre, ricordano come queste associazioni sportive si siano fatte carico della spesa per la riparazione della caldaia. Il CPU si chiude senza giungere a una decisione, nonostante vengano prese in considerazione alcune soluzioni alternative: resta, come unico punto saldo, la volontà di don Guido di non continuare a restare nella nostra attuale canonica per via delle sue condizioni umane e strutturali.
2) Verifica delle attività dei gruppi
3) Varie ed eventuali
Si rimanda al prossimo CPU la discussione degli altri punti all’ordine del giorno poiché non c’è stato tempo a sufficienza.
