Rispecchiando l'obiettivo che ci accompagna, il quale ci forza e motivazione per affrontare la rigidità delle notti invernali, noi del Gruppo Stella abbiamo a cuore i nostri compaesani che con impegno e dedizione compiono ogni giorno la loro missione all'estero. Per questo motivo, anno dopo anno, cerchiamo di avvicinarci ai missionari di Montebello non solo tramite le offerte che riusciamo a raccogliere per merito della generosità del nostro paese, ma anche attraverso la preghiera, capace di ridurre le distanze e tengere uniti i cuori, e alle lettere che riusciamo a scambiare con i missionari.
10 aprile 2019
Carissimo Adelino, eccomi ancora tra voi nostri compaesani, sebbene lontani, ma sempre vicini con il pensiero l'affetto e ora unisco anche un vivo ringraziamento a nome di sr Bertilla e mio per la generosa offerta che abbiamo ricevuto, frutto del {gruppo stella} e delcontributo del paese a tutti ed a ognuno un grazie di cuore e di riconoscenza con la nostra preghiera che sempre innalziamo per voi tutti.
Sono ormai trascorsi più di 50 anni da quando il Gruppo venne fondato, intorno al 1970, per opera di alcuni membri che raccolsero un'idea di don Franco Corradin. La volontà, che animava allora, e anima tutt'oggi il gruppo, è quella aiutare finanziariamente i missionari nati nel nostro paese e che erano impegnati a seguire l'esempio e la Parola del Signore. Nei primi anni questo si faceva tramite la raccolta e la vendita della carta straccia, oltre che col "Canto della Stella" durante il periodo natalizio. Per i primi trent'anni la raccolta e l'imballaggio della cartaccia fu una grande risorsa finanziaria, ma l'improvviso calo del suo costo e, di conseguenza, la mancanza di introiti ha costretto a rinunciarvi. Eppure il Gruppo è sempre stato tenace, sia nelle sfide di ieri, sia in quelle di oggi, e dunque, con la tipica umiltà e caparbietà, si è continuato ad avere fiducia nel "Canto della Stella" e nella gente di Montebello.
Infatti, il "Canto della Stella" continua a fare il giro delle strade e delle contrade del paese. La gente, ogni anno, si mostra generosa, nonostante i numerosi sacrifici che tutti siamo chiamati ad affrontare. I nostri Missionari, sparsi nel mondo, ma vicini col cuore e la preghiera, apprezzano molto questi sforzi e per il Gruppo questa è la più grande soddisfazione, la meta raggiunta: per questo si cerca di ottenere una fitta corrispondenza, sebbene le varie difficoltà. Il "Gruppo Missionario" conta oggi circa venti persone, soprattutto giovani che al seguito della "Stella" durante il periodo Natalizio affrontano i disagi apportati dalla stagione invernale con una costanza e un entusiasmo ammirevole. I "veci" del Gruppo che via via hanno dovuto passare il "testimone" alle nuove generazioni sono contenti perché la loro fiducia è ben riposta.
Il Gruppo, da sempre, è aperto a chiunque; non hanno mai avuto importanza le differenze di ideologia o di politica, né i diversi rapporti con la spiritualità, ma l'impegno e la volontà di raggiungere un obiettivo più grande e lontano. Ciò che l'ha sempre mantenuto unito sono stati e restano lo spirito di sacrificio e la volontà di rendersi utili per le Missioni, che portano all'impegno in quest' opera. Piace pensare che in fondo questa non è che una piccola cosa fatta con umiltà e che, forse, l'aiuto vero che può portare, alla fine, non si misura in denaro, ma con l'offerta di un impegno e un sacrificio costanti e gratuiti, che nel tempo sono divenuti la "grande ricchezza" del Gruppo.
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