Santa Maria Bertilla Boscardin:
20 ottobre 1922 – 20 ottobre 2022 nel centenario della morte

 


Tra pochi giorni ricorrerà il centenario della morte di Santa Bertilla e si stanno intensificando gli eventi e le celebrazioni in Suo onore, soprattutto in queste settimane, da Treviso dove ha prestato servizio come infermiera nell’ospedale tra i malati, a Vicenza nella sede delle Suore Dorotee del cui ordine faceva parte e fino alla vicina Brendola, a due passi da noi, dove c’è la Sua Casa Natale e dove ha percorso molte volte la famosa Via dei Carri che porta alla Chiesa.


Desidero sottolineare qualche pensiero che ho raccolto dalle varie testimonianze di questa Santa della porta accanto:

“La morte mi può sorprendere ad ogni momento”, scrive nei suoi appunti, “ma io devo essere preparata”

Presso la sua tomba c’è sempre chi prega, chi ha bisogno della suora infermiera per i mali più diversi: e l’aiuto, per vie misteriose, arriva. Vissuta oscuramente, Maria Bertilla è sempre più conosciuta e amata da morta. Esperta in sofferenza e umiliazione, continua a donare speranza. Le sue spoglie si trovano ora a Vicenza, nella Casa Madre della sua comunità.

“La sua grandezza spirituale sta nell'aver cercato nella fatica, nell'umiltà, nel silenzio, un'unione con Dio sempre più profonda”

Dalla sua biografia nel sito della Diocesi di Treviso:
-- https://www.diocesitv.it/diocesi/santi-e-beati-trevigiani/santa-maria-bertilla-boscardin/
-- Vita di Santa Maria Bertilla Boscardin


“Santa Bertilla è una candela che splende ancora per noi oggi”

Così l’ha definita il Vescovo di Treviso Monsignor Tomasi nel suo messaggio dell’ 11 maggio, alla presentazione delle iniziative diocesane per il centenario della morte della suora dorotea, vicentina, che fu infermiera all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e fu canonizzata da Giovanni XXIII l’11 maggio 1961
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In punto di morte, la santa consegna alle sorelle il suo testamento: “La ghe diga a le sorele che le lavora solo par el Signor, che tuto xe gnente, che tuto xe gnente (Dica alle sorelle che lavorino solo per il Signore, che tutto è niente, tutto è niente)”. “Tutto è niente solamente se l’amore è tutto – ha ribadito il Vescovo -. Ecco il grande lascito di Santa Bertilla. Ecco perché la ricordiamo con la gioia e la gratitudine di chi vuole amare il Signore e i fratelli e le sorelle, tutti. Come ci ricorda Don Antonio Guidolin nelle ultime righe del suo bel libro, “Un quarto d’ora prima di morire aveva sussurrato: «Accendete la candela… xè ora»”. Eccola, questa candela che splende ancora per noi, questa luce che ci riscalda e ci orienta, e ci fa gioire, e desiderare di volerci bene, fino in fondo, a tutti i costi: «Lampada ai miei passi è la tua Parola, luce sul mio cammino» (Sal 118,105)”.


“Una santità semplice, quotidiana e accessibile a tutti, è il messaggio più bello che Bertilla ci rivolge anche oggi”

E’ il ricordo di Suor Maria Teresa Peña, superiora generale delle Suore Dorotee.
Non si sentiva per nulla speciale. Si sentiva parte della comune umanità segnata dalla fragilità. Lei, tessitrice di relazioni semplici, concrete, piene di vita, in famiglia, in comunità, in corsia ci dice che la santità è possibile a tutti, che l’Amore è̀ possibile a tutti. Bertilla è riuscita a far vedere Dio in sé”.

Dal sito della Diocesi di Treviso, ecco il link di collegamento:
https://www.diocesitv.it/santa-bertilla-presentato-il-programma-delle-iniziative-per-il-centenario-della-morte/


Brendola, inaugurata la statua di Santa Bertilla. Il sindaco: «PROTEGGERA’ IL PAESE»

E’ stata collocata qualche giorno fa, esattamente sabato 01 ottobre, a Brendola sulla rotatoia dell’Orna all’ingresso del paese.

TG Vicenza 01/10/2022 - BRENDOLA - Centenario della morte di Santa Bertilla.
La città dedica all'umile suora di Brendola una statua all'ingresso del paese. Santa Bertilla Boscardin attorniata da 4 bambini festosi, collocati alle porte del Paese, che giocano e trasmettono pace e positività a chi arriva a Brendola. Scultura inaugurata oggi che rientra negli eventi dedicati al centenario della morte di Santa Bertilla, al secolo Anna Francesca, umile suora di Brendola elevata agli altari da Papa Giovanni XXIII, che dopo aver fatto ingresso nell'ordine, divenne infermiera lavorando nell'ospedale di Treviso, dove morì a 34 anni, il 20 ottobre 1922.
- Intervistati Bruno Beltrame (Sindaco di Brendola) (Servizio di Luisa Bertini) - Rete Veneta sito www.reteveneta.it

Ecco il link di collegamento al video:
https://www.youtube.com/watch?v=CL7dApmOtaE


Importanti riferimenti si trovano:
nel sito delle Suore Dorotee di Vicenza con delle pagine dedicate:
http://sdvi.org/centenario-s-maria-bertilla/
http://sdvi.org/congregazione/s-bertilla/

nel sito dell’Unità Pastorale di Brendola con la locandina
Suor Bertilla torna a casa – Programma dal 15 al 20 ottobre 2022


07 ottobre 2022                    Loriano