Sintesi dell'incontro con le coppie di Sposi che ricordano e festeggiano,
domenica 06 ottobre 2024, il loro lustro e anniversario di Matrimonio.

 

 


Preziose sono state le parole che Don Guido ha rivolto agli Sposi durante l’incontro
di preparazione in Oratorio San Giovanni Bosco di venerdì 27/09/24.



Chi è appassionato di ciclismo sa che ci sono, lungo il giro dei traguardi volanti, alcune tappe più significative di altre. Ecco, il lustro è una di queste. Per chi ci arriva è un momento particolare mentre ad altri magari non può interessare.
Pochi o tanti che siano i traguardi della vita, tante sono le cose che avvengono tra una tappa e l’altra, momenti significativi che ci cambiano in un modo o nell’altro, siano essi positivi o negativi.

Ci sembra di essere sempre giovani, pensiamo di sapere tante cose. Il tempo che passa ci trasforma e ci cambia. Il mondo dove vivevamo, sotto i nostri occhi si ribalta, le cose sicure di una volta, oggi non lo sono più, quello che sembrava incrollabile oggi è ko.
Chiediamo a quelli che non sono qua questa sera che cos’è per loro la famiglia; senz’altro hanno concezioni diverse dal valore di famiglia cristiana come lo diamo noi …. l’unione civile implica altri atteggiamenti di famiglia.

Siamo chiamati in questo mondo a dare una testimonianza. Cosa avete provato quando vi siete sposati, che progetti avevate? Cosa di tutto questo si è realizzato? Quante cose sono successe, importanti o meno? Come vi hanno cambiato?
Penso che anche avere una famiglia non sia per niente facile e si vede la crisi nelle tante domande per cercare di capire dove ho, abbiamo sbagliato.

Cristo è fondamentale per chiedersi dove siamo, per comprendere dove stiamo andando, per fare una verifica. Bisogna andare avanti ma prima bisogna avere il coraggio di guardarci dentro.
Lustro: è un momento di verifica per porci qualche domanda.

Crisi del 7° anno esiste. C’è uno scatto psicologico inconscio che abbiamo ogni 7 anni  ….. se ci sono piccoli malesseri, atteggiamenti, parole, gesti che ci hanno ferito, lì vengono fuori e si rischia di andare in crisi.
Guardarsi negli occhi, come stiamo, cosa siamo, per una verifica quando ci si trova da soli in coppia e i figli sono fuori. A seguito dei momenti di crisi possiamo ritrovarci sconosciuti.
Prima non te ne accorgi perché le preoccupazioni riempiono la giornata, si è stanchi, si va a letto, ci si addormenta, l’altro si addormenta e non puoi svegliarlo.

Non siamo stati creati per lasciare spazio alle crisi, tensioni, raptus, dispiaceri, che distruggono la vita.
L’arrivo di un figlio, pur preparandovi, non sarete mai così abituati, sono eventi che Vi cambiano.
C’è qualcosa che può aiutarci a leggere i momenti della vita. Chiedersi quanta bellezza, dolcezza avete sognato o sognate … se si sono verificate … o chiedersi perché non sono avvenute.
Se di tutto questo abbiamo coscienza i lustri sono l’occasione per riflettere sulla strada fatta, un pezzo al giorno, ….

Il lustro è
fermarsi per capire, è confrontarsi: le tue delusioni sono le mie delusioni e un consiglio può aiutarci.

Nel matrimonio le tentazioni sono tante e tra queste quella di chiudersi.
Quando ti chiudi fai tacere l’invito di essere dono come lo sarebbe un prete che si chiude alla comunità.
Se date testimonianza, se vi dite le cose, siete molto più autentici di me.


Avete delle ricchezze dentro e delle possibilità che neanche pensate,immaginate, 
E’ un dare e un ricevere verso il proprio coniuge, i figli, i genitori, le altre famiglie, la comunità,
verso le nuove coppie che si interrogano e si preparano ad un cammino insieme.


Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻

30 settembre 2024                              Loriano e Antonella