Riunione del Consiglio Pastorale Unitario
Ordine del giorno.
1) Premessa.
2) Festa della Solenne 2025.
3) Lavori in Oratorio.
4) Ex Canonica.
5) Ulteriori ipotesi.
6) Varie.
1) Premessa
Sabato 08 febbraio a Schio si è tenuta l’Assemblea Diocesana, alla quale hanno partecipato circa 1500 persone. Chi è andato di Montebello riferisce che è stata un’esperienza positiva ed entusiasmante: dapprima si è ripercorsa la strada fatta fino ad oggi e successivamente è stata data conferma delle disposizioni iniziali per le nuove Unità Pastorali (Montebello, Selva, Agugliana, Gambellara, Sorio, Zermeghedo e Montorso). È importate sottolineare che le nuove unità pastorali sono un orizzonte verso cui camminare, non sono da vivere in modo negativo. Inoltre sembrerebbe che il Vescovo voglia che i preti abitino insieme, tra loro e in comunità.
2) Festa della Solenne 2025.
A breve prenderà avvio il programma per i festeggiamenti della Solenne: il primo incontro si terrà il 28/02 con il concerto della Corale Santomio. Il programma è fitto e si incrocia con la Quaresima, per questo sono previsti due incontri con B. Pizzol sulla figura di Maria (11/03 e 08/04) e un incontro con la biblista Anghinoni (03/04). Oltre a ciò ci saranno anche letture animate, eventi musicali, la Via Crucis… ma anche eventi folcloristici.
Entro fine febbraio saranno disponibili altre lettere da consegnare alle famiglie di Montebello, insieme alla busta per raccogliere le offerte per la chiesa.
Per quanto riguarda l’illuminazione esterna della chiesa è stata definita una struttura simile a quella delle scorse feste della Solenne.
Come nelle Solenni precedenti il Comitato Solenne si è assunto la maggior parte degli oneri economici degli eventi della Pro Loco.
3) Lavori in oratorio.
Bar dell’oratorio Il passaggio burocratico è stato difficile, da entrambe le parti: la diocesi ha imposto alcune modifiche al contratto che era stato proposto, per cui è stata fatta, come nel caso della precedente affittuaria, la cessione di ramo di azienda con rinnovo per tacito consenso ogni 2 anni.
Dal Consiglio Pastorale sono stati stabiliti €15.000 per la sistemazione del locale: al momento ne sono stati spesi € 8.694 per il colore, interno ed esterno, e € 5.674 per la pavimentazione interna. Adesso è da firmare il contratto dal notaio e compiere ulteriori lavori interni. Probabile che riapra tra febbraio e marzo.
4) Ex canonica.
Dall’Amministrazione Comunale si ribadisce la possibilità per gli scout di restare ancora nella loro attuale sede e al tempo stesso viene proposto loro la possibilità di spostarsi nell’ex macello (eventualmente anche per un “tempo ponte”), ma la volontà della parrocchia è che il gruppo non esca dagli spazi oratoriali. Dunque, vengono nuovamente considerate le seguenti ipotesi:
● una costruzione sulla terrazza dell’oratorio: sono state contattate altre ditte per avere altri preventivi, anche se ci sono alcune informazioni mancanti (ad esempio non si sa se la portata sia sufficiente), per cui è arrivata la proposta di un’ispezione per comprendere la strutturale con rilievo (€ 2.500 +IVA); c’è da considerare il rischio di dover adeguare tutto l’impianto antisismico dell’oratorio.
● una costruzione sul retro della nuova canonica (di cui non si ha preventivo).
5) Ulteriore ipotesi.
Viene avanzata un’ulteriore ipotesi:
● una costruzione nel terreno affianco al campo da calcio parrocchiale, tra le case e la scuola primaria, dove tempo fa era stato ipotizzato di costruire i nuovi spogliatoi.
Tra queste ipotesi non c’è una soluzione più valida da proporre (tutte hanno pro e contro) per cui si sceglie di lasciare la valutazione di queste opzioni agli Affari Economici con l’idea di valutare prima la fattibilità dei lavori e poi fare, come CPU, una scelta ponderata.
6) Varie ed eventuali.
● Un benefattore ha scelto di donare per la chiesetta di San Giovanni il materiale per i nuovi gradini. Tale materiale verrà depositato sulla terrazza di S. Giovanni stesso;
● Sull’angolo della chiesa che dà sulla strada si accumula molta sporcizia dovuta ai colombi e anche le grondaie sono piene di guano: è un importante problema, anche igienico. Per questo è stata contattata una ditta che se ne occupi e che, contemporaneamente, possa dare una controllata alle malte sollevate della facciata laterale della chiesa.
PROSSIMO CPU: 12/03/2025
PAGINA FACEBOOK del GRUPPO ANIMATORI
Ecco il link di collegamento alla pagina facebook del Gruppo Animatori che riporta non sole le news inerenti le attività estive del Campeggio di Auronzo e della Colonia di Velo d'Astico ma anche tante altre attività legate ai periodi ed eventi particolari e caratteristici dell'anno in corso:
Gruppo Animatori Campeggio e Colonia Montebello Vicentino
GRAZIE di cuore ai nostri ANIMATORI e buona strada per questi importanti servizi alle nostre Comunità 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
13 febbraio 2025 Loriano
2025 ANNO DELLA SOLENNE
Inizia con l’annuncio della SOLENNE l’uscita della nuova edizione del NOI3.
Finalmente, dopo gli anni del covid che non ci hanno permesso di celebrare quella del 2020, già da qualche mese è iniziata la programmazione di questa bella festa, molto importante, sentita non solo dalle nostre Comunità ma anche da quelle vicine e dalle tante persone che arriveranno nel nostro paese, soprattutto, nella giornata di domenica 04 maggio con la Santa Messa Solenne del mattino e la grande Processione del pomeriggio dove la MADONNA di MONTEBELLO sarà portata in spalle, lungo la via principale, dai giovani nati tra il 1995 e il 2020.
“Sarà un anno impegnativo quello che ci sta davanti. Sono molte le cose che si rincorrono e si accavallano. Oltre all’ordinario di ogni anno, ci sarà da celebrare la Solenne, preparandola come si deve. Già l’ordinarietà comporta non pochi impegni. Sarà cosa buona mettere un po’ di ordine e dare alcune precedenze.
Qui viene il bello: cosa conta di più? A chi/cosa dare la precedenza?
Ripartiamo dalla Parola di Dio. È questa Parola che ci porterà a vivere le cose nello spirito giusto e non nell’affanno di rincorrere ciò di cui non si capisce il senso. Tutto è importante ma senza la disponibilità allo Spirito tutto è vano, un rincorrere il tempo che ci sfugge.
Pasqua è il centro della vita cristiana: senza la Pasqua, e l’annuncio che porta, tutto resta lettera morta, inutile. Il tempo della Quaresima sarà da coltivare per bene, per vivere positivamente il mistero centrale della fede.
Anche la Solenne (riguardando al passato lo vediamo nei fatti) è legata alla festa che porta Vita. Montebello è cresciuto all’ombra della Solenne!!! È certezza della bontà di qualcosa, di Qualcuno, che contagia di positività e di vita.
Celebrazioni delle Prime Comunioni, della Cresima, della Prima Confessione, sono altri frutti della stessa radice. Colonia, campeggi, scout, esperienze e proposte varie sono espressione di un servizio che matura dalla Parola, che nell’Eucarestia è stata seminata in noi.
Se tanti sono gli appuntamenti non sempre le forze vi corrispondono. C’è bisogno dell’aiuto di tutti, in tutti i campi, in tutti i settori.
Avrà così senso vivere l’impegno di questo tempo: una sfida da accettare, per dire a tutti che la vita, è veramente un dono meraviglioso!
Don Guido
Ecco gli argomenti presenti:
--2025 Anno della Solenne
--Nuovo Consiglio Pastorale Unitario
--Vendita Ex Canonica
--Incontri Biblici Avvento 2024
--Gruppo Animatori
--Santa Marta
--Giornata del Ringraziamento Agugliana
--74° Giornata del Ringraziamento Montebello Vicentino
--Giornata del Ringraziamento Selva
--Agugliana: Natale
--Canto della Stella Agugliana
--Epifania
--Canto della Stella di Montebello 2024
--Storia di questo Presepio e del ceppo che lo ospita
--Scout Montebello 1°
--Concerto dell’Epifania
--Il nostro campo invernale
--Presepe nei Capitelli
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Carissimi Amici dell’Unità Pastorale di Agugliana, Montebello Vicentino il nuovo numero del NOI3 edizione nr. 101 – Febbraio 2025.
E' già disponibile nelle tre Parrocchie da sabato 08 febbario 2025.
Vi invitiamo a prenderlo per portarlo nelle Vostre Famiglie, nei Gruppi, nelle case di chi è ammalato o non può muoversi, nella locale Casa di Riposo, .....
E' consultabile anche online al seguente link di collegamento:
Noi3 edizione nr. 101 – Febbraio 2025
Un grande grazie per il coordinamento e l’attenzione a Don Guido, ad Adelino per la pazienza, la cura e la velocita nell’impaginazione degli articoli ricevuti, a tutti i Collaboratori che con buona volontà, impegno e spirito di ricerca portano avanti questo importante servizio per le nostre Comunità, per le nostre Famiglie, per i nostri Missionari, e per chi desidera leggerlo anche a distanza.
Per proseguire su questa strada desidero chiedere a tutti i gruppi della Comunità di inviare alla redazione del Noi3 gli articoli inerenti le loro attività, immagini, locandine, in modo da poter preparare la bozza un pò alla volta e non dover fare tutto in fretta nell’ultimo mese, prima di andare in stampa.
Il materiale potete inviarlo via mail all’indirizzo:
oppure consegnarlo a Don Guido
L’idea, se il materiale arriverà per tempo, è quella di poter uscire ogni tre mesi e tenere un contatto costante con le Comunità.
Anche questo progetto ha il significato del coltivare, del coltivarsi, è voler bene, è volersi bene, è dedicare un po’ del proprio tempo al bene comune, là dove la vita ci chiama con i talenti che ciascuno possiede.
E' un far emergere tutto quel positivo che le nostre Comunità riescono a esprimere e che spesso passa inosservato.
Buona visione e buon cammino 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
12 febbraio 2025 Loriano
Riunione del Consiglio Pastorale Unitario
Ordine del giorno.
1) Elezione nuovo Consiglio.
2) Verifica Natale 2024.
3) Lavori in cantiere.
1) ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO AFFARI ECONOMICI ED ELEZIONE DELLA SEGRETERIA DELLO STESSO.
A seguito del rinnovo del CPU è necessario procedere all’elezione della nuova Segreteria, la quale si occupa di raccogliere i temi e le esigenze da affrontare in Consiglio e si riunisce per definirne l’ordine del giorno. Sono stati eletti 4 membri.
Per quanto riguarda il Consiglio Affari Economici di Montebello vengono nominati due membri da don Guido e, per votazione, vengono rinnovati due membri del precedente Consiglio.
Inoltre, viene individuato il rappresentante del CPU per il Consiglio Pastorale Diocesano.
2) VERIFICA NATALE 2024.
Viene proposto di dedicare il prossimo numero del NOI3 al Natale e alle esperienze vissute durante l’Avvento: gli articoli sono da inviare entro il 18/01/2025.
2) LAVORI IN CANTIERE.
L’ex canonica è stata venduta al Comune alla cifra di € 320.000,00 che la parrocchia ha già incassato (viene specificato che la Regione e la Provincia hanno 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione). Con la cifra incassata è necessario pagare l'Architetto che ha seguito le pratiche e procedere con una nuova sistemazione per la sede scout. Al momento questi possono restare nella loro attuale sede, ma occorre individuare altri luoghi idonei. Tra le ipotesi vi è quella di sistemarli nell’attuale sede del magazzino del campeggio. Un altro possibile progetto potrebbe essere quello di realizzare una sede nel cortile dietro la nuova canonica, in cui vi siano stanze e magazzini. Viene presentata anche un’ultra ipotesi nata dal fatto che la terrazza al secondo piano dell’oratorio ha delle infiltrazioni per cui era stato chiesto di valutare la fattibilità di realizzarvi sopra una struttura coperta da utilizzare come sede scout. Il preventivo, per una struttura di circa 14 x 8 metri, senza serramenti ed impianti è di € 138.000 (+IVA). Considerando il preventivo elevato e la mancanza della verifica della portata della terrazza tale ipotesi viene accantonata.
Gli scout specificano che non chiedono una sede nuova, ma che piuttosto venga creato un luogo utile per la comunità e i gruppi di giovani e ribadiscono la necessità che venga presa una scelta, circa l’utilizzo della cifra guadagnata, in tempi brevi (ossia entro settembre, entro l’avvio del nuovo CPU).
Si tiene a sottolineare che anche la chiesa presenta una serie di problemi strutturali (malte esterne e tetto) che richiederebbero l’investimento della cifra ottenuta, o buona parte di parte di essa.
Don Guido comunica di aver avviato il progetto di installazione di una rete per chiudere le scale d’emergenza posteriori, al fine di evitare che non autorizzati, scavalcando, salgano sul tetto. La spesa preventivata è di € 3.000,00
Relativamente al bar dell’oratorio si comunica che non si sono ancora concluse le pratiche burocratiche e che i lavori interni sono pressoché fermi.
PROSSIMO CPU: 12/02/2025 - 20.30
Ecco il programma 2025 del Cammino per Fidanzati di conoscenza del Sacramento del Matrimonio
Rieccoci con il consueto appuntamento per i fidanzati. Prosegue l'unione a livello vicariale tra nostra unita' pastorale e quella di Lonigo.
E' iniziato Venerdì 12 gennaio e si concluderà domenica 10 Marzo 2024.
Il percorso vuole essere un tempo di approfondimento per una maggior conoscenza personale e reciproca, anche in vista di un eventuale matrimonio. I partecipanti saranno stimolati ad approfondire aspetti personali, di relazione, sulla fede, sui valori personali.
- Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
- Massimo ed Elisa tel. 347 4879585; a Don Guido cel.339 2294865 oppure presso la Canonica di Lonigo tel. 0444 830060;
a Don Matteo Nicoletti cell. 334/7976708
- Le iscrizioni si ricevono via mail scrivendo a:
oppure nella Canonica di Lonigo.
Il contributo spesa è di Euro 60,00 alla coppia.
Ecco il link di collegamento alla locandina in formato pdf:
Locandina percorso Fidanzati 2025.pdf
Dalle 14,30 nella Chiesa di Santa Corona a Vicenza
Domenica 29 dicembre il Vescovo Giuliano apre il Giubileo in diocesi
Nel 2025 ricorre l’anno giubilare ordinario che la Chiesa cattolica celebra ogni 25 anni e che papa Francesco aprirà la notte di Natale. Per suo desiderio, questo Anno Santo è dedicato alla speranza e in tutte le diocesi del mondo verrà aperto domenica 29 dicembre.
Nella diocesi di Vicenza, la celebrazione inizierà alle 14,30 nella Chiesa di Santa Corona a Vicenza. Qui il vescovo Giuliano aprirà la liturgia che poi si snoderà in un pellegrinaggio verso la Cattedrale, dove presiederà la Messa solenne alla quale ha invitato in modo speciale i ragazzi e le ragazze ministranti. “L’Anno Santo è l’occasione per tutti di rinnovamento della vita ed è un’opportunità preziosa per fare spazio all’iniziativa di Dio e alla presenza di fratelli e sorelle”, ha detto mons. Brugnotto. “Il 2025 si apre chiedendoci di riconoscere i segni concreti dell’amore di Dio anche in un contesto geopolitico segnato dalla “terza guerra mondiale a pezzi” come richiama spesso papa Francesco. La speranza non delude perché fondata nella certezza che Dio è all’opera nella storia e agisce continuamente per il bene di tutti. Solo chi spera compie scelte che contribuiscono a rendere l’uomo più umano e la casa comune più vivibile per tutti”, ha concluso il Vescovo.
Per i Cattolici l’Anno Santo rappresenta un “tempo straordinario di grazia” dedicato alla riconciliazione e alla remissione di peccati. Questo evento particolarissimo, chiamato anche “Giubileo” nasce molto prima del Cristianesimo, tanto che si può trovare la sua origine nell’Antico Testamento: la legge di Mosè prevedeva infatti che ogni cinquant’anni fosse dichiarato un Anno Santo per restituire l’uguaglianza a tutti i figli di Israele. L’etimologia del termine “Giubileo” deriva da yobel, termine ebraico con cui veniva indicato il corno di capro il cui suono dichiarava l’inizio dell’Anno Santo. Durante questo anno veniva lasciata riposare la terra, gli schiavi erano liberati e i debiti venivano rimessi in quanto i creditori rinunciavano a riscuotere.
L’Anno Santo 2025, in quanto Giubileo “ordinario”, non prevede l’apertura di Porte Sante, che saranno esclusivamente quelle delle quattro Basiliche papali di Roma, alle quali il Papa aggiungerà, con intento simbolico, una “Porta Santa” in un carcere.
Ogni Vescovo può invece stabilire delle “chiese giubilari” dove recarsi in pellegrinaggio, vivere il Sacramento della Riconciliazione e poter ottenere l’Indulgenza, come definito dal Papa attraverso la Penitenzieria apostolica. Le Chiese giubilari nella diocesi di Vicenza sono sette: la Cattedrale a Vicenza, il santuario Madonna di Monte Berico a Vicenza, il santuario Grotta di Lourdes del Beato Claudio Granzotto a Chiampo, il santuario di santa Giuseppina Bakhita a Schio, il santuario Madonna della Salute a Scaldaferro, la Chiesa San Pancrazio a Barbarano Vicentino e il Santuario Antoniano Chiesa San Daniele a Lonigo.
Il prossimo appuntamento diocesano sarà l’11 febbraio con il giubileo dei malati nella basilica di Monte Berico, mentre il 25 maggio verrà celebrato in diocesi il giubileo di ragazzi, genitori e famiglie. La diocesi organizza inoltre tre pellegrinaggi a Roma: dal 25 al 27 aprile a Roma per i ragazzi, dal 29 luglio al 3 agosto per i giovani e dal 26 al 28 settembre per tutti coloro che desiderano partecipare. Sul sito della diocesi sono disponibili tutte le informazioni.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta su TVA Vicenza e Radio Oreb.
Foto: Piero Baraldo
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Ecco il link di collegamento all'articolo pubblicato nel sito della nostra Diocesi di Vicenza:
Domenica 29 dicembre il Vescovo Giuliano apre il Giubileo in diocesi
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Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
27 dicembre 2024 Loriano
Una casa per tutti
Andiamo a Betlemme, la “Casa del pane”… della speranza
Carissime sorelle e fratelli, donne e uomini di buona volontà, vi giunga l’Augurio di un Natale ricco di speranza. I pastori, nella notte santa, ricevendo l’annuncio della nascita del Salvatore, non rimasero sotto le loro tende a riposare. Si dissero l’un l’altro «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere» (Lc 2,15). Hanno compiuto un cammino per giungere a Betlemme, come un primo semplice pellegrinaggio della storia verso una piccola città presso un ricovero per animali.
Imitiamo anche noi i pastori. Andiamo a Betlemme, visitando i tanti presepi presenti nelle case, nelle chiese, nelle piazze e nelle grotte delle nostre colline. Andiamo con la semplicità dei pastori e fermiamoci a
contemplare, nel bambino appena nato da Maria e accolto da Giuseppe, la bellezza della nostra umanità,
perché è in essa che Dio è venuto a visitarci.
Andiamo a Betlemme
Andiamo a Betlemme, una piccola città vicino a Gerusalemme, oggi segnata da una guerra così avversa alla culla in cui è nato il Principe della Pace. Anche al tempo della nascita di Gesù esisteva quel contrasto. A sud di Betlemme il Re Erode fece costruire una fortezza che doveva custodire la sua tomba. Ma Betlemme ha attraversato i secoli più per la mangiatoia in una stalla che per la tomba in una fortezza.
Nella lingua ebraica, Betlemme è una parola composta da “Beit” e “Lehem” che significa “Casa del pane”. Un significato profetico sul quale vorrei potessimo fermare la nostra attenzione.
Un paesino lontano dalla capitale è divenuto “la casa” della Parola che Dio ha generato nell’umanità: per Lui non c’era posto nell’alloggio. Anche qui un altro contrasto. Maria e Giuseppe hanno cercato una casa per mettere al mondo il Salvatore. Non trovarono che un umile ricovero di animali.
Tutti cercano una casa
Credo che sia desiderio di tutti avere una casa. Viviamo nella parte ricca del mondo ma la casa non è un diritto assicurato a tutti. Ad alcuni viene proprio negata, per altri è difficile ottenerla.
Penso ad alcune persone disabili che faticano a reperire un alloggio nel quale vivere insieme e “imparare” una vita sociale serena, garantendo loro autonomia di movimento e di conduzione della propria esistenza senza dipendere esclusivamente dai propri genitori (il progetto “Dopo di Noi” stenta ancora a trovare possibilità di realizzazione concreta).
Penso ai migranti, cui viene spesso negata la possibilità di avere una abitazione in affitto anche quando sono lavoratori regolari; oggi è ostacolato lo stesso diritto di asilo per lo straniero cui venga impedito nel suo Paese l’esercizio delle libertà democratiche.
Vi sono poi quelle famiglie che proprio in questi mesi si devono trasferire altrove per permettere ai lavori della TAV di proseguire attraversando la città di Vicenza (spesso si tratta di famiglie immigrate in affitto).
Ci sono anche quelli che vorrebbero essere a casa, ma sono costretti a vivere altrove: gli anziani nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, i carcerati, gli ammalati negli ospedali e quanti vengono accolti in una camera dell’hospice. Molti sono istituti ben organizzati e di eccellenza, ma è un’altra cosa rispetto al “sentirsi a casa”.
A tutti costoro giunga l’augurio da Betlemme. Il Figlio di Dio nasce “fuori casa” anche per condividere la condizione di tutti coloro che nella vita “cercano casa” e ancora non l’hanno trovata. Dio ha scelto di offrire vicinanza a loro, condividendo con loro i disagi e le fatiche ed essere adorato dai pastori in questa condizione di precarietà.
Casa del pane
Betlemme si è ritrovata come “in casa propria” l’Emmanuele, il Dio con noi. Ma Betlemme ha ricevuto da Lui il “pane fresco” di una nuova umanità. Per quel Bambino che stava nascendo non c’era posto ed è così che Lui viene a liberarci dall’individualismo e dall’egoismo che tante volte ci attanagliano. Solo per il fatto di nascere in queste condizioni, Dio si fa solidale, come comprenderemo meglio quando Gesù scenderà nelle acque del Giordano mettendosi in fila con tutti i peccatori.
Quel Bambino avvolto in fasce annuncerà la vicinanza del regno di Dio e spezzando il pane nell’ultima Cena annuncerà il dono del suo corpo offerto a tutti.
Betlemme è Casa del pane perché in essa è nato colui che finalmente spezza le catene della solitudine e dell’isolamento per offrire il cibo della condivisione, della solidarietà, del rifugio al povero. È la Casa del pane che abbatte definitivamente il muro dell’indifferenza e restituisce all’uomo il sentimento della compassione.
È stato scritto in questi giorni che la spesa media delle famiglie italiane per le feste natalizie andrà per il 73% in cibi e bevande. Chi vorrà in questi giorni incamminarsi verso Betlemme avrà la possibilità di inginocchiarsi davanti al “Pane vivo disceso dal cielo” offerto a tutti senza distinzioni. Perché il Cibo nel mondo non è destinato ai pochi del mondo ricco, è per tutti. Se frequenteremo Betlemme, la “Casa del pane”, si apriranno i nostri occhi sul mondo intero voluto dal Creatore per riempirci di stupore.
Pellegrini di speranza
Mettiamoci in cammino verso Betlemme e ritroveremo la speranza. «Mettersi in cammino è tipico di chi va alla ricerca del senso della vita», ha scritto papa Francesco nell’indire l’Anno giubilare 2025. Il pellegrinaggio rappresenta il senso di tutta l’esistenza. Ancora papa Francesco aggiunge: «Transitare da un Paese all’altro, come se i confini fossero superati, passare da una città all’altra nella contemplazione del creato e delle opere d’arte permetterà di fare tesoro di esperienze e culture differenti, per portare dentro di sé la bellezza che, armonizzata dalla preghiera, conduce a ringraziare Dio per le meraviglie da Lui compiute».
Viviamo questo Natale quale occasione propizia per accogliere Colui che vince la paura e apre il cuore e la mente alla speranza. Offriamo segni di speranza, coltivando e pregando per la pace nelle famiglie e nelle sempre più numerose e sofisticate guerre tra le nazioni. Offriamo segni di speranza credendo nella vita e creando le condizioni per i giovani di desiderare la generazione di nuovi figli e figlie. E ancora, offriamo segni di speranza, diffondendo la cultura di una più equa distribuzione dei beni, compiendo scelte audaci di remissione dei debiti verso i paesi poveri.
Maria, stella della speranza, vegli su noi pellegrini di speranza e ci accompagni ad accogliere l’Emmanuele, il Dio in mezzo a noi. Auguri di Buon Natale a tutte e a tutti.
GIULIANO, vostro vescovo
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Ecco il link di collegamento a quanto pubblicato nel sito della nostra Diocesi di Vicenza dove potete consultare il messaggio anche in formato word e video:
Una casa per tutti. “Andiamo a Betlemme, la “Casa del pane”… della speranza”
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Buona lettura, buona visione, buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
27 dicembre 2024 Loriano
🕯️ NATALE è la festa dell’incontro di DIO con l’Umanità intera 🕯️
Gesù nasce ogni volta che compiamo un gesto di AMORE nei tanti quotidiani cammini che siamo chiamati a percorrere.
Nasce nel nostro cuore se riusciamo a riscaldarlo con il fiato delle opere buone affinchè LUI si adagi nella mangiatoia della nostra anima.
Allora sì che si sentirà protetto, accolto, ed è lì, la Betlemme della nostra vita.
🕯️ NATALE è dentro di noi, nelle nostre Famiglie, nelle nostre Comunità 🕯️
Buon Natale 💫⭐🌟✨🤝 🫂😘🌱🌿🌻
L'immagine con gli auguri di Papa Francesco è stata colta dalla puntata "Sulla via di Damasco" trasmessa domenica scorsa, 22 dicembre 2024, su Rai3 dalle ore 7,30 alle 8,00.
25 dicembre 2024 Loriano
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