TEMPO DEL CREATO 2023
La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato ricorre il 01 settembre e segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 04 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi.
Nel suo Messaggio Papa Francesco invita ad ascoltare “l’appello a stare a fianco delle vittime dell’ingiustizia ambientale e climatica, e a porre fine a questa insensata guerra al creato”.
Ecco il link di collegamento:
Messaggio del Santo Padre Francesco per la celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato (1° settembre 2023)
Nel sito della nostra Diocesi di Vicenza viene dato ampio spazio a questo particolare tempo per sensibilizzare con delle riflessioni, iniziative, appuntamenti.
Ci vengono forniti anche degli spunti per animare le celebrazioni liturgiche del mese di settembre.
Ecco il link di collegamento, dove sono presenti anche gli approfondimenti di queste prossime domeniche di settembre:
Tempo del Creato 2023
Introduzione al "Tempo del Creato 2023"
A partire da Venerdì 1 Settembre 2023, Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, ha inizio il Tempo del Creato.
Si tratta di un tempo prezioso da dedicare alla contemplazione, preghiera e azione a favore del Creato, dono di Dio da custodire assieme a tutti i fratelli cristiani delle Chiese ortodosse ed evangeliche.
Questo tempo si conclude poi Mercoledì 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi.
Il Papa ci ha consegnato un messaggio per questo tempo dal titolo “Che scorrano la giustizia e la pace”, ispirato dalle parole del Profeta Amos (Amos 4, 24).
Ogni settimana del mese del Creato verrà proposto un pensiero di approfondimento fede/vita su questo tema, alcune domande e le cinque C (Custodia, Conversone, Comunità, Cura e Cambiamento) da utilizzare e valorizzare durante le messe (introduzione, conclusione o altri momenti adatti) preparati dalla Commissione diocesana di Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia e Pace, Cura del Creato e dall’Equipe Diocesana Stili di Vita.
Approfondimento di: Domenica 3 settembre
Il consumismo rapace, alimentato da cuori egoisti, sta stravolgendo il ciclo dell!acqua del pianeta così come l'uso sfrenato di combustibili fossili e l'abbattimento delle foreste stanno creando un innalzamento delle temperature e provocando gravi siccità. Preoccupanti carenze idriche affliggono sempre più le nostre abitazioni, dalle piccole comunità rurali alle grandi metropoli. Realtà
industriali predatorie stanno esaurendo e inquinando le fonti di acqua potabile con pratiche devastanti per l'estrazione di petrolio e gas, i progetti di mega-estrazione incontrollata, senza dimenticare anche l'allevamento intensivo di animali.
"Sorella acqua” come la chiama San Francesco, viene saccheggiata e trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. È essenziale, se si vuole iniziare un percorso di cura del Creato, la "conversione ecologica”, il rinnovamento del nostro rapporto con la natura, da non considerare più come oggetto da sfruttare, ma al contrario da custodire come dono sacro del Creatore. Dobbiamo renderci conto che occorre uno “sguardo globale” che tenga assieme quattro vie:
verso Dio, verso i nostri simili di oggi e di domani, verso tutta la natura e verso noi stessi.
C come CUSTODIA
“Essere mamma e papà per chi è nel bisogno” è una spiegazione pratica di Don Ottorino Zanon su come vivere la custodia!
La custodia della creazione con tutte le sue creature è carità, è amore, è azione, è ascolto….
· nelle mie giornate quando e come sono riuscito ad accogliere il fratello/ la sorella che il Signore mi ha messo accanto?
· in quale modo il mio stile di vita è attento all’ambiente che mi circonda nel custodire gli esseri vegetali e animali?
· sono tante le piccole azioni quotidiane di custodia che possiamo mettere in atto. Scoprile e vivile!
Proseguiremo il cammino di questo "Tempo del Creato 2023" domenica prossima, 10 settembre, con la seconda "C": CONVERSIONE
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
02 settembre 2023 Loriano
DOMENICA 17 SETTEMBRE, una GIORNATA da VIVERE INSIEME
PROGRAMMA
ore 10,30: a Selva-Chiesa di Santa Maria Annunziata per la Santa Messa
ore 11,30: presso MCL di Selva con saluto di benvenuto da parte di Don guido
ore 12,10: Pranzo comunitario. Costo 4,00 Euro a persona comprensivo di primo piatto e bibite (adulti e bambini dagli OTTO anni in sù). Secondo piatto in condivisione tra quanto portato dalle famiglie. Idem per il dolce e le bevande.
Ripresa dopo pranzo: Attività ludiche per ragazzi con animatori, mentre per gli adulti brevi testimonianze di chi festeggia i lustri in questo 2023.
ore 16,00: Chiusura della giornata.
Potete trovare e scaricare la locandina anche in formato pdf al seguente link:
Festa delle Famiglie di domenica 17 settembre 2023
Per facilitare l’organizzazione chiediamo una adesione telefonica in canonica al 0444 649058
oppure presso il negozio Colori e Sapori al 347 4879585 entro venerdì 15 settembre.
Grazie.
Aspettiamo te! Non mancare.
Insieme per una giornata di divertimento nella fraternità
Un grazie ai nostri Sacerdoti e agli Animatori della Pastorale Famigliare di Agugliana, Montebello e Selva
26 agosto 2023 Loriano
MARIA CI INVITA a USCIRE FUORI per PRENDERCI una PAUSA …..
Ho da poco terminato la lettura del libro, che consiglio a tutti, “La bisaccia del pellegrino – Un prete che parla ai giovani” scritto da
Don Tonino Bello.
Molti sarebbero i pensieri che vorrei riportarVi ma in questa mia condivisione mi soffermo sulle ultime pagine dedicate a Maria, la Mamma Celeste. Ho cercato di riflettere su alcuni suggerimenti che la lettura mi ha portato a sottolineare, ho cercato di farli miei calandoli nelle vicende quotidiane che accompagnano i percorsi quotidiani, delle nostre Comunità, del mondo intero.
…..Maria ci invita a uscire fuori per prenderci una pausa dalle nostre tante e difficili situazioni. Non ci dice di evitarle, schivarle, metterle da parte o fuggire, ….. ci chiede di sederci accanto a Lei, all’aperto, vicino al pozzo, lì dove è più facile accogliere l’invito alla speranza.
Ci offre un bicchiere d’acqua fresca, in nome del suo Figlio Gesù, acqua limpida e chiara capace di donare ristoro per rendere meno pesanti i fardelli quotidiani.
Maria siamo assetati di serenità per poter recuperare attraverso la Tua vicinanza l’essenza delle cose.
Aiutaci a vedere oltre: oltre la vita, la morte, i sogni, il dolore, la gioia, la gloria, oltre l’avvicendarsi delle stagioni, il germogliare dei fiori, il cadere delle foglie, il franare delle rocce.
Dove vanno le lacrime delle madri, dei padri, dei nostri genitori, di noi figli?
Le sofferenze, le tensioni, hanno un senso?
Il portare pazienza, chiedere scusa, saper dire grazie, …. saremo ancora capaci di coltivare questi valori, rischiamo di perderli?
Qual è l’ultimo approdo dei naufraghi?
Verso quali estuari sfocia il fiume degli oppressi?
C’è qualcuno che scrive sul palmo della sua mano il nome dei poveri che non è scritto su alcune lastra di pietra?
Che cosa c’è oltre le fosse comuni delle tante vite spezzate dalle guerre e violenze e sepolte in tutta fretta? Che cos’è la felicità?
Quali traguardi taglierà una carrozzella?
Di quali amori più grandi sono frammento le tenerezze degli amanti?
Perché la solitudine è amara?
A quali lampeggiamenti allude il sorriso di un bambino?
Perché Daniela sta morendo a vent’anni?
Che fanno in cielo le stelle?
A quest’ansia di vedere oltre c’è risposta?
O forse , chi lo sa, sarà perduta nel vento ?
Maria donaci la Tua carezza di mamma dell’umanità, di tutti noi tuoi figli e fratelli.
Accompagnaci Maria a riscoprire nelle prime luci dell’alba l’aurora di un nuovo mattino, forse ancora pesante ma senz’altro più pieno
di speranza, sicuri che non siamo soli nel portare le croci quotidiane che ciascuno ha nel cuore.
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
26 agosto 2023 Loriano
PREGHIERA a MARIA ASSUNTA in CIELO
Oggi desidero inoltrarVi una bella Preghiera scritta da un amico sacerdote. Ce la dona con la speranza che sia gradita, non solo letta ma pregata assieme a lui.
PREGHIERA a MARIA ASSUNTA in CIELO
AVE o MARIA, DONNA OBBEDIENTE che di DIO si è fidata completamente.
SALVE o MARIA, noi Ti salutiamo felici di averTi con noi come esempio di vita, di fede, di sacrificio e di gioia.
AVE o MARIA, ASSUNTA in CIELO, per la Tua affidabilità cristiana, collocata alla porta di quel regno che DIO desidera affidarci:
MARIA PORTA del CIELO.
SALVE o MADRE che ci accogli col sorriso e semini in noi la speranza.
AVE o MARIA, VERGINE di FERRAGOSTO, che arrivi in questo giorno di festa e ci porti quel che manca sulle nostre tavole imbandite, nei nostri giorni di vacanza e sulle nostre barche in mezzo la mare di questa vita, o sui sentieri di montagna dove riceviamo ristoro per l’anima.
In questo giorno arrivi TU, il dono più bello, il vero motivo della festa del cuore.
GRAZIE MARIA, illuminaci, consolaci, rafforza la nostra fede, ricrea la nostra umanità con la TUA sensibilità e la TUA capacità di attenzione.
Fa sì che le giare del vino, talvolta vuote di senso e private del sapore di DIO tornino a riempirsi di LUI, di entusiasmo e di gioia.
AVE o MARIA, PIENA di GRAZIA, prega per noi peccatori.
Anche oggi Ti amiamo, Ti desideriamo accanto, noi creature sempre bisognose di una MAMMA come TE.
Amen
Don Giuseppe Marano
Parroco di alcune Comunità dell'Arcidiocesi di Udine
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E come ha ricordato Don Guido all'omelia di martedì 15 agosto:
Maria ci sostiene, ci incoraggia, ci apre la strada, per aiutarci a percorrerla con Lei e come Lei.
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L’immagine dell’Assunzione di Maria proviene dal sito “Santo del giorno - il portale dei Santi”, raggiungibile al seguente link:
https://www.santodelgiorno.it/assunzione-della-beata-vergine-maria/
18 agosto 2023 Loriano
"SIGNORE SALVAMI"
Condivido una mia riflessione germogliata dalla sintesi delle omelie di un sacerdote, di un frate, sul Vangelo di domenica scorsa 13 agosto 2023, e dall'incontro con un pellegrino.
"Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: “SIGNORE SALVAMI!“ Mt 14,30
Il "Parola" di domenica 13/08/23, ci aiuta a confrontarci con le difficoltà che hanno incontrato i discepoli quando, a bordo di una barca, le onde del mare non erano tranquille e calme ma impetuose.
È lì che la nostra Fede viene misurata e si rivela forte o debole. Quante insidie, difficoltà, ci sono nel cuore di ogni persona.
Anche là, dove il cuore mi porta a pensare che vada tutto bene, la realtà può essere ben diversa.
Se sono attento, aperto all’ascolto, sensibile a quello che l’altra persona mi sta comunicando posso cogliere e accogliere, fare mia, la sua sofferenza, magari segnata da alcune lacrime che ne rigano il volto.
Condividere la sofferenza può aiutare chi è in difficoltà a sentire il fardello meno pesante e in chi ascolta per tendere una mano amica. Forse potrò fare ben poco, materialmente, ma posso fare molto attraverso la Preghiera per chiedere al Dio della Vita di saper donare un abbraccio di Speranza.
Il vero posto del cristiano è sulla barca, lì dove serve remare per condividere la fatica, i pesi e raggiungere insieme la riva tranquilla.
Cercare alternative, vie facili, lasciare indietro gli altri, attorniarci di amici comodi, non è la strada che Gesù ci indica.
FEDE E’ CREDERE ANCHE QUANDO IL MARE DELLA MIA VITA E’ IN BURRASCA, E’ IN TEMPESTA.
FEDE E’ FIDARSI, PROPRIO IN QUEL MOMENTO, CONTRO OGNI EVIDENZA.
Dio, con noi, compie dei prodigi dei quali talvolta ci accorgiamo e talvolta no.
Dipende dal nostro livello di fede e dalla nostra capacità a leggere i segni dei tempi, segni che avvengono nella nostra quotidianità e ci indicano qualcosa di importante.
Devo essere attento, cercare di scovarlo. Lui è qui per questo, per farsi trovare e incontrare, per guidarmi.
Talvolta è nelle onde impetuose che solcano l’oceano, talvolta nelle acque calme di un porto tranquillo, talvolta è nel venticello leggero, nelle cose più piccole e semplici della vita.
CORAGGIO SONO IO, NON ABBIATE PAURA.
Buona navigazione nel mare della vita sicuri che con Lui non andiamo a fondo.
Buona vita 🌿🌻🌿🌻🌿🌻
18 agosto 2023 Loriano
IL TEMPO CHE PASSA
Per qualcuno è fonte di disperazione;
per qualcuno è rimpianto;
per qualcuno è frustrazione e fallimento.
Io credo che il tempo che passa sia ricchezza che si accumula in sapienza del vivere, dell’imparare e insegnare il vero valore della vita.
Tutti abbiamo presente, per fortuna, qualcuno che è invecchiato in saggezza di vita, ed è diventato dono per chi l’ha conosciuto.
Da chi è più avanti negli anni si impara l’arte del vivere, accogliendo il buono e il bello che c’è, imparando anche a fare i conti con i propri e altrui limiti, accettando anche le esperienze deludenti del vivere.
Siamo alla fine di un anno di vita parrocchiale. Pare ieri che abbiamo ripreso con il catechismo, i gruppi, le varie attività; pare sia ieri che abbiamo vissuto le esperienze e del campeggio, della Colonia e dei campi scout.
E siamo di nuovo qui, davanti al tempo estivo, con la Colonia, il campeggio e i campi scout che bussano alle porte, per un’altra estate da vivere insieme.
È un dono di Dio ed è un dono di chi si è messo a disposizione perchè ciò sia fatto. La gratitudine appartiene alla saggezza del vivere, riconoscendo che il bene non è cosa del passato: c’è ancora voglia di donare esperienze positive.
L’esperienza ci deve far riflettere: non è vero che il mondo va tutto male! Il bene c’è, se lo sappiamo riconoscere.
Grazie a chi crede e opera per il bene di tutti. Sia esso nell’esperienza di un gruppo, di catechismo, scout, canto…; sia in un gesto di carità, che dona sollievo; sia in un servizio nascosto, ancora più prezioso perchè segnato dalla pura gratuità.
Voglio dire il mio personale grazie a tutti, perché nonostante le fatiche ci sono ancora tante persone che credono nel servizio e nel dono di sè, e, perciò, diventano segno di Dio.
Don Guido
Carissimi Amici dell’Unità Pastorale di Agugliana, Montebello Vicentino, Selva, con questa riflessione del nostro Parroco Don Guido Lovato inizia il nuovo numero del NOI3 edizione nr. 97 - Giugno 2023.
E' già disponibile nelle tre Parrocchie da ieri, sabato 10 giugno 2023.
Vi invitiamo a prenderlo per portarlo nelle Vostre Famiglie, nei Gruppi, nelle case di chi è ammalato o non può muoversi, nella locale Casa di Riposo, .....
E' consultabile anche online al seguente link di collegamento:
Noi3 edizione nr. 97 - Giugno 2023
Un grande grazie per il coordinamento e l’attenzione a Don Guido, ad Adelino per la pazienza, la cura e la velocita nell’impaginazione degli articoli ricevuti, a tutti i Collaboratori che con buona volontà, impegno e spirito di ricerca portano avanti questo importante servizio per le nostre Comunità, per le nostre Famiglie, per i nostri Missionari, e per chi desidera leggerlo anche a distanza.
Per proseguire su questa strada desidero chiedere a tutti i gruppi della Comunità di inviare alla redazione del Noi3 gli articoli inerenti le loro attività, immagini, locandine, in modo da poter preparare la bozza un pò alla volta e non dover fare tutto in fretta nell’ultimo mese, prima di andare in stampa.
Il materiale potete inviarlo via mail all’indirizzo:
oppure consegnarlo a Don Guido
L’idea, se il materiale arriverà per tempo, è quella di poter uscire ogni tre mesi e tenere un contatto costante con le Comunità.
Anche questo progetto ha il significato del coltivare, del coltivarsi, è voler bene, è volersi bene, è dedicare un po’ del proprio tempo al bene comune, là dove la vita ci chiama con i talenti che ciascuno possiede.
E' un far emergere tutto quel positivo che le nostre Comunità riescono a esprimere e che spesso passa inosservato.
Buona visione e buon cammino, buona vita 🌿.🌻🌿🌻🌿🌻
10 giugno 2023 Loriano
1 - Bilanci 2022
2 - Via Crucis
3 - Colonia e Campeggio
4 - Comune di Montebello Vicentino
5 - Mese di Maggio
6 - Rinnovo con Casa di Riposo
7 - Uso della cucina dell'oratorio
8 - Vendita del mobilio
9 - Ristrutturazione nuova Canonica
10 - Articoli Noi3
11 - Scout Montebello 1
1) Bilanci 2022
Sono stati condivisi i bilanci 2022 delle tre Parrocchie, che verranno pubblicati su Noi3. Don Guido è a disposizione per domande e chiarimenti a riguardo.
2) Via Crucis
Dalla verifica della Quaresima e della Settimana Santa è emerso che c’è stata una buona partecipazione della Comunità a tutte le celebrazioni e alla Via Crucis. Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri a tema biblico e la celebrazione del Giovedì Santo. Tuttavia, sono state evidenziate delle carenze nella comunicazione e nell’organizzazione delle celebrazioni. Si consiglia quindi, per il futuro, di creare un gruppo di coordinamento incaricato alla preparazione e organizzazione dei momenti comunitari.
3) Colonia e Campeggio
I referenti per la Colonia e i campeggi hanno riferito che:
- I lavori alla Colonia stanno procedendo. A causa dei pochi iscritti è stato cancellato il primo turno (1ª/2ª/3ª elementare). Sono invece confermati il secondo turno (4ª-5ª elementare, dal 25/06 al 02/07) e il gruppo anziani (dal 29/07 al 13/08). Si ricorda che la Colonia è disponibile per gruppi e attività: chi sia interessato basta che contatti Ferdinando o d. Guido.
- Per quanto riguarda i campeggi ad Auronzo di Cadore tutti i servizi per il 1°-2°-3° turno sono coperti. Per il turno libero (gruppi e famiglie dal 9/13 agosto), si cercano ancora due volontari per i servizi di aiuto cucina e cuoco. Dalle preiscrizioni arrivate risulta che ci sono troppe iscrizioni per il 2° turno. Al contrario, restano molti posti vacanti nel 3° turno (2°-3° superiore dal 1 al 9 agosto). Nel turno libero (gruppi e famiglie) c’è ancora la possibilità di iscriversi.
4) Comune di Montebello Vicentino
Dal comune di Montebello è pervenuta una proposta di preventivo per la manutenzione straordinaria dell’appartamento della Canonica di Selva. Il Comune si è dimostrato interessato a ristrutturare, per poi utilizzare in comodato d’uso, e per un numero di anni da definire, l’immobile. Al fine di informare la Comunità di Selva e prendere una decisione, è stata proposta un’assemblea pubblica per martedì 2 maggio.
5) Mese di Maggio
Per il mese di maggio è stata chiesta la disponibilità di qualcuno per organizzare una celebrazione conclusiva rivolta a tutta la comunità. Don Guido comunicherà nel bollettino luoghi e orari dei vari rosari, ma non può garantire il suo passaggio né tantomeno la sua presenza.
6) Rinnovo con Casa di Riposo
È stato rinnovato l’invito per prestare servizio in Casa di riposo. Se qualcuno volesse condividere un po’ del suo tempo con gli ospiti farebbe cosa molto utile e gradita.
7 - Uso della cucina dell'oratorio
È stato ricordato che l’uso della cucina dell’oratorio viene concesso solo per eventi ed attività strettamente legati alla Parrocchia (sono escluse tutte le feste private).
8 - Vendita del mobilio
Non ci sono oggetti e mobilio in vendita della Canonica. Eventuali chiacchiere che dicano il contrario sono false.
9) Ristrutturazione nuova Canonica
I lavori di ristrutturazione della nuova Canonica sono in stato di avanzamento. La vecchia cucina è stata sostituita con un costo complessivo di circa 2.000 euro, grazie al contributo di un privato.
10) Articoli Noi3
Si rinnova l’invito a inviare articoli, immagini e locandine per il prossimo numero di NOI3, entro il 10 maggio, all’indirizzo e-mail
11 - Scout Montebello 1
Il gruppo scout Montebello 1 quest’anno festeggia 40 anni di storia e invita l’intera Comunità a condividere con loro alcuni momenti: il primo e importante appuntamento si terrà il 2-3-4 giugno a Montebello.
La data del prossimo CPU è stata variata: sarà unificata all’incontro con il vescovo, a Meledo, il 12/5.
Messaggio Pasquale del Vescovo Giuliano
“Che cosa cercate?” Una domanda che Gesù rivolge anche a noi in questo nostro tempo travagliato eppure esaltante. All’inizio della sua missione Gesù la rivolse a dei giovani che avevano seguito un testimone straordinario come Giovanni Battista. Ma il Battista li invitò a mettersi al seguito di Gesù e volevano conoscere dove Gesù aveva stabilito la sua casa. Una domanda con la quale oggi Gesù interpella ragazzi, adolescenti e giovani che portano nel cuore grandi desideri e li esprimono in tante forme, anche disordinate.
“Chi cercate?” Ancora la stessa domanda, ma questa volta, Gesù la rivolge alle guardie che vanno ad arrestarlo mentre si trova con i suoi amici sul colle alberato di ulivi, luogo abituale di riposo e di preghiera. Una ricerca con intenzioni cattive, che attraversa tutti i tempi fino ai nostri giorni. Come è accaduto per il vescovo Rolando Alvarez e altri due preti in Nicaragua, arrestati e tuttora in carcere, accusati falsamente – come Gesù – di essere “sobillatori del popolo” e “cospiratori” con l’intenzione di minare l’integrità nazionale.
A quella domanda giunge ora una risposta sconvolgente. La incontriamo nel racconto dell’evangelista Matteo.Egli narra che nel mattino di pasqua le donne andarono al sepolcro dove era stato deposto il corpo morto di Gesù, martoriato dalla violenza degli uomini. Giunte sul luogo della sepoltura scoprono, con loro grande stupore, che la tomba era stata aperta e quel corpo che cercavano non c’era più. Ma presso la tomba stava un angelo (un giovane afferma il vangelo di Marco) vestito di bianco che rivolge a loro tre annunci. Innanzitutto: “non lasciatevi prendere dalla paura” di non trovare più quel corpo; inoltre “io so chi voi cercate: cercate Gesù il crocifisso”; ed infine: “non è qui: è risorto come lui stesso aveva detto”. Questo triplice annuncio sconvolge la vita di quelle donne che da intimorite iniziano a gioire e corrono subito ad annunciare ai loro amici quanto stanno vivendo; in un certo senso diventano pure loro degli angeli annunciatori di vita.
Questo straordinario annuncio, “non è qui: è risorto”, sarà rivolto anche a me e a tutti coloro che prenderanno parte all’incontro delle comunità cristiane nella notte e nel giorno di pasqua. C’è un gesto che esprime in modo mirabile questo annuncio. La notte di pasqua verrà acceso un cero in mezzo ad una assemblea che si trova nelle tenebre e come un grido che squarcia la notte risuoneranno queste parole: “Cristo luce del mondo”. Alla luce di quel cero ci sarà la possibilità di accendere anche le candele che ciascuno avrà con sé. Alla luce di Cristo potremo accendere la nostra vita e il buio della notte del mondo sarà rischiarato con una nuova luce moltiplicata anche grazie alla nostra partecipazione. Chi riceve Cristo luce del mondo può diventare lui pure luce che illumina la notte. Anche noi possiamo essere come quell’angelo vestito di bianco, capaci di sconvolgere la vita di fratelli e sorelle alla ricerca della vita e di una vita buona che solo il Signore risorto è in grado di offrirci.
L’augurio è che questa pasqua trasformi la nostra vita come è accaduto alle donne presso il sepolcro di Gesù. E risvegli in noi il desiderio di essere come quell’angelo, capaci di annuncio soprattutto verso i ragazzi e gli adolescenti che in questo tempo attendono una parola di speranza. Ragazzi segnati dalla fatica di accogliere la ferita della pandemia che li ha costretti e limitare le relazioni e gli affetti in tempo – come l’adolescenza – nel quale esplode il bisogno di sprigionare energie, stringere amicizie, avere ideali grandi, voler bene dal profondo del cuore: è la loro primavera. Noi dobbiamo permettere ai nostri adolescenti di riconoscere le fragilità che portano dentro e metterci in ascolto della loro interiorità. Ha scritto nei giorni scorsi la mamma di un adolescente: “I nostri figli, sono gli invisibili di quel mondo di mezzo a cui è stato quasi proibito manifestare il proprio disagio, chiedere aiuto inducendoti alla vergogna”. Quanta verità in queste parole! Se ci mettiamo in ascolto del mondo interiore dei nostri ragazzi e adolescenti, e condividiamo le loro ferite, allora saremo capaci anche dell’annuncio pasquale: non avere paura delle tue ferite. Gesù ha sofferto sulla croce per condividere con noi ogni forma di disagio, dolore interiore, fatica di vivere. Lui può liberarci dalle nostre oscurità e ci dona la possibilità di diventare pure noi luce per gli altri.
La pasqua di quest’anno doni luce e coraggio ai tanti “angeli” che accolgono e accompagnano ragazzi e adolescenti, spesso impauriti ma “cercatori” di qualcosa e di Qualcuno. “Angeli” che dedicano tempo come educatori, capi scout, animatori, catechisti, insegnanti, allenatori: non è tempo sprecato, al contrario è un tempo benedetto. Possano con pazienza stare accanto agli adolescenti e testimoniare con la loro vita: Cristo vive, Gesù è risorto dall’infermo della violenza ingiustamente subìta ed è capace di far risorgere anche noi.
Esprimo profonda gratitudine a tutti quei giovani che stanno diffondendo la pasqua di Gesù. Qualche giorno fa mi è stato donato un piccolo mosaico – che rappresenta i cinque pani e i due pesci – costruito da giovani che in Giordania a Madaba hanno condiviso alcune settimane con i rifugiati iracheni, fuggiti dalla guerra, avviando un progetto molto bello. Madaba è nota come la “città dei mosaici”. I giovani hanno ripreso quell’antica tradizione e tessera dopo tessera stanno cercando di ricostruire il proprio futuro pieno di speranza.
Cristo vive! Cristo è risorto! Auguri a tutti.
† vescovo Giuliano
Il messaggio e le foto pubbblicate provengono dal sito della nostra Diocesi di Vicenza.
Ecco il link di collegamento all'interno del quale trovate anche il messaggio in formato video :
"Che cosa cercate?"
09 aprile 2023 Loriano
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